31/12/2008 - LE NOSTRE FAMOSE QUATTRO "P" secondo quanto imparato a scuola
Prodotto, prezzo, posizione, e promozione.
Il minimo che una azienda di piccole dimensioni deve fare per sostenere le vendite è quella di svolgere ricerche per verificare le dimensioni del mercato, scegliere i canali, rilevare le motivazioni, scovare nuovi potenziali compratori. Accanto a questa prima fase, occorre sviluppare materiale di supporto, che per uno stampatore dovrebbe essere pane quotidiano, far del direct mail, essere presente anche come espositore a fiere e convegni di rilievo.
Ovviamente il modo di presentarsi, con uno stand fieristico o con un semplice pieghevole, deve essere all’altezza e non un fatto improvvisato. Supponete di aver prodotto un pieghevole che presenti la vostra azienda. Ora supponete di essere voi il destinatario di questo pieghevole e con spirito critico chiedetevi la cosa più ovvia: “un potenziale fornitore mi ha mandato questo pieghevole; che idea mi faccio di lui ricevendolo?” Se non vi convince, lasciate perdere e studiatene un altro. O meglio, fatelo studiare a chi ha la competenza di farlo. Non tutti i titolari, bravi a condurre un’azienda, sono anche dei buoni pubblicitari.
Anzi, il più delle volte è vero proprio il contrario.
Inoltre segmentare il mercato. Ovvero andare a scovare nuovi approcci al cliente e quindi passare dall’idea dello stampato puro e semplice all’idea di marchio, di brand. Che significa arricchire il prodotto in un servizio unico o quanto meno distintivo, grazie al quale il cliente si sente un gradino più in su dei suoi concorrenti.
Un esempio può essere utile: una azienda produttrice di prodotti cosmetici per parrucchieri, doveva lanciare una nuova serie di prodotti per capelli. La confezione era piuttosto banale ed elementare. Ma dopo attento studio si è deciso di non cambiare la confezione più di tanto, perché “il prodotto non è da scaffale e quindi non deve attirare l’attenzione”. Come dare allora valore aggiunto al prodotto? O meglio, come valorizzare e distinguere concretamente un prodotto già di sé ottimo? L’azienda ha fatto una azione di marketing vera e propria e qui lo stampatore ha avuto un ruolo fondamentale, suggerendo di realizzare e inviare ai propri clienti un libro essenzialmente fotografico molto sofisticato e apprezzato, sulle tendenze della moda, del design. Il prodotto appare solo nelle ultime pagine di un libro di grande valore economico e culturale che ha posto l’azienda molto al di sopra di tutta la concorrenza.
E lo stampatore ha conquistato un cliente importante con un lavoro di pregio, di alto valore e ripetitivo.