08/12/2009 - PREZZI GIUSTI NON DA SALDI per non mettere in liquidazione l'attività.
Sempre più spesso ci capita, e credo succeda anche in tutte le altre attività, che ci imbattiamo, o meglio cozziamo, con preventivi che non hanno nessun titolo di essere chiamati tali.
Come tutti sappiamo stilare un preventivo richiede un controllo dei costi aziendali in senso lato, conoscere l’attività dei propri collaboratori onde evitare uno sforare dai tempi di lavorazione e avere una gestione degli acquisti e del magazzino efficace.
Detto questo al cospetto di una medesima richiesta di preventivo le aziende di una uguale struttura possono esporre una variazione del medesimo nella percentuale che può variare dal 5 al 10 %.
Perché allora tanti preventivi analizzati con i giusti criteri riportano un’offerta talvolta con una differenza molto al di sopra della corretta percentuale.
Non ci possono essere scusanti in tal senso tipo:
in tempo di crisi meglio far pagare poco uno stampato piuttosto che non ricevere la commessa ;
ho le macchine da stampa ferme e allora meglio farle girare;
prendo il lavoro e poi vedo di far quadrare il costo giocando sulla qualità.
Queste affermazioni non possono che essere di rifugio a chi non sa fare il proprio lavoro che è quello di gestire un’azienda in modo che dia profitto, forse sarebbe più corretto affermare che non si sa come fare un preventivo e che tale operazione richiede studio e dedizione e quindi tempo che non si vuole dedicare pensando che è meglio lavorar di mano che di cervello.
E’ chiaro che tale situazione penalizza il mercato, ma non si deve dare per scontato che il cliente ricerchi sempre il prezzo più basso anche a discapito della qualità.
Il cliente dovrebbe conoscere la regola che impone di scartare i preventivi troppo bassi come si scartano volentieri i preventivi troppo alti, o almeno chiedere delucidazioni di come si è arrivati a tale offerta e verificando se la tale azienda è in regola con i doveri fiscali verso gli enti statali e soprattutto verso i lavoratori.
Ciascuno può fare quel che vuole a casa propria, anche mettere in liquidazione l’attività,purché questa operazione non danneggi o limiti l’operatività di chi sa far bene il proprio lavoro.
Quindi sul cartellino dei saldi attenzione che ci sia un prezzo giusto.