18/12/2007 - SPIGOLATURA il pericolo degli Hackers
Solo una volta, negli ultimi due anni, si era verificata una situazione preoccupante, quando un pirata era riuscito a infiltrare un bug nella rete vaticana.
I bugs erano files destinati a moltiplicarsi all’interno del sistema fino a bloccarlo, e in quel caso ripulire la rete e riparare i danni aveva richiesta mezzo milione di dollari. Identificato dopo una ricerca lunga e complessa, il pirata si era rivelato un ragazzo di sedici anni che abitava in un paesino della costa olandese.
Altri gravi tentativi di infiltrare virus o programmi distruttivi erano stati bloccati sul nascere: un giovane mormone di Salt Lake City, una società di integralisti islamici con sede a Istanbul, un prete pazzo, nemico del celibato, che nottetempo utilizzava il computer del manicomio. Il sacerdote francese li aveva tenuti in scacco per un mese e mezzo, ed erano riusciti a neutralizzarlo quando ormai aveva infettato quarantadue files con un virus che riempiva gli schermi di insulti in latino.